Come si sta bene senza ogame
Non immaginavo che ne sarei uscito totalmente, ma così é stato.
Tempo addietro scrissi che avrei voluto giocare a ogame in “maniera sana”, ma non esiste (almeno per me) una maniera sana di giocare a un gioco che funziona 24 ore su 24 senza tregua. E’ un’attività continua e come tale é sempre stata fra le mie preoccupazioni, e quindi, anche se non lo volevo, fra le mie priorità. Ebbene sì, ho detto priorità: ogni sera, prima di andare a dormire, era mio compito quello di salvare le flotte e le risorse sui miei pianeti, in modo da minimizzare le perdite ad un eventuale attacco nemico durante la notte (eh già, certi malati si svegliano alle 4:00 per sferrare attacchi a chi non salva le proprie risorse o la propria flotta). Fare fleet save era un’operazione che mi rubava da 20 a 40 minuti ogni sera, questo perché dovevo farlo su diversi account (su diversi universi). Ma anche se avessi avuto un unico account da gestire sarebbe stato ugualmente noioso a causa del server estremamente lento e comprendente pallosissimi bug (Flottenfehlerstart) e per via di altri imprevisti che allungavano un’operazione che il capitano Jean-Luc Picard di Star Trek TNG avrebbe accorciato dicendo “timoniere, ci porti fuori da qui”… in ogame non ero un “semplice” capitano, bensì un ammiraglio, ovvero un capo di un’enorme flotta di astronavi… ma che dico, un imperatore! E come tale dovevo ogni sera perdere tempo a scegliere le coordinate dove inviare le varie navi in fleet save, o dire (anzi, inserire le rotte per loro) agli ammiragli delle mie flotte di schierare tutte le risorse delle varie colonie sul pianeta madre, in modo che al mattino ne avessi potuto usufruire… alla lunga questo mi ha decisamente annoiato, anzi, mi ha proprio rotto le scatole. All’inizio mi divertivo, ma un bel gioco dura poco, soprattutto se é ripetitivo.
Siccome il gioco é stato troppo presente nei miei pensieri, e anche perché in fondo mi annoiavo ad interagire con un’interfaccia lenta, buggosa e malfatta, ho deciso di abbandonare.
Tengo a precisare che già una settimana prima della mia decisione, che é maturata la sera del 2 novembre, avevo messo in modalità vacanza 2 account: uno di un mio amico (che gestivo da settimane) e l’altro in universo 1 (al quale davo poca importanza). Avevo già in mente di mollare entro il fine settimana, ma il culmine della mia dipendenza é arrivato prima di allora (meglio così): la mia ragazza si é accorta quanto ero assente con la testa e giustamente me l’ha fatto notare. Ho riflettuto e ho deciso di smetterla istantaneamente con ogame, mettendo così in modalità vacanza il mio mitico account-fortezza in universo 7, alla 109esima posizione in classifica. Da tempo, ormai, non costruivo più flotta ma dedicavo le mie risorse alla costruzione di un pianeta così difeso che nemmeno i primi 10 in classifica avrebbero voluto attaccare, o se l’avessero fatto ci avrebbero più perso che guadagnato. Ho costruito 40 cannoni al plasma, 60 gauss, 500 laser e 1100 lanciamissili… non parliamo del livello delle miniere, della mia modesta flotta composta da sole 266 BS, 15 corazzate e 380 caccia leggeri, stazionata su una luna e pronta a spaccare numerosi culi mediante la falange sensoriale… in effetti ho lasciato avendo a disposizione un bell’arsenale. Meglio così, meglio che abbandonare l’account a sé stesso e lasciarlo a predatori che saccheggiano pianeti inattivi…
Quasi dimenticavo, volevo mettere in modalità vacanza anche l’account su universo 3, al quale davo poca importanza e sul quale investivo per potenziare miniere, fare ricerche e difese, account sul quale avevo già 2 volte subito la distruzione completa della flotta e comprendente una luna, pure inutilizzata, ma il mio amico e giocatore più assiduo di ogame, col quale avrei voluto iniziare un progetto speciale, é subentrato e attualmente me lo gestisce lui. E’ suo, ormai. Dice che ha potenziato le miniere e spero che gli torni utile come farm o almeno che possa utilizzare la luna…
Comunque, tornando all’articolo… dovrei pentirmi di aver iniziato questo gioco, ma non é così. Sono caduto nella sua spirale di dipendenza, ne sono uscito e ora vedo il lato positivo della cosa: come sto bene senza ogame!
Ora, quando sono fuori non mi preoccupo più di come vanno le cose (la domanda più frequente: “in questo momento mi staranno attaccando?”), non penso più a come procede un attacco sferrato qualche ora prima (domande più frequenti: “il mio bersaglio avrà fatto fleet save? avrà avvisato la sua alleanza? mi starà contrattaccando?”)… prima di andare a dormire, non perdo più tempo a salvare risorse e flotte, non sklero più se sono stanco, l’interfaccia é lenta e ogni tanto la flotta, al posto di partire, va in “Flottenfehlerstart”… non mi capita più, quando sono fuori con gli amici o a fare una commissione, di guardare l’orologio e di pensare “devo arrivare a casa in tempo, perché la flotta che ho mandato in fleet save dovrebbe arrivare fra poco”, o peggio ancora, quando sono fuori con gli amici, di dover dire “scusate ma ora devo proprio andare, ho un impegno (flotta che rientra fra poco)”… insomma, prima (e dagli esempi riportati qui sopra lo si dovrebbe capire al volo) dipendevo da ogame, mentre ora sono libero.
Ma uscendo da una dipendenza si diventa vulnerabili ad altre dipendenze… il male é sempre in agguato e ci propone ogni giorno, ogni istante, nuovi vizi in cui ricadere. Spero che saprò riconoscerli e spero che non ricadrò in una nuova spirale.
Spero che questa esperienza mi abbia rafforzato e spero che molte persone riescano, magari leggendo queste righe, a uscire dalla loro dipendenza.
Il consiglio che posso dare a tutti é quello di divertirsi il più possibile. Quando il gioco non sarà più divertente, e questo é inevitabile che accada: mollate. A che serve continuare a giocare a un gioco che non vi diverte più? I giochi sono fatti per divertire, per cui se non vi divertite più con ogame andate piuttosto a giocare che so, a calcetto, a bowling, a Sniper Elite, alla playstation, alla xbox… andate a trovare qualche amico, qualche amica, qualche famigliare… di cose alternative ce ne sono parecchie. Fortunatamente viviamo in una società dove le possibili scelte sono infinite. Sfortunatamente non tutte sono giuste. Cerchiamo quindi di evitare le scelte che potrebbero portarci a delle dipendenze, meglio vivere liberi, no?
Tags:November 16, 2005, Category: OGame
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