Vegani

21 June 2005

Dopo aver letto [1] questo articolo, che mi é stato passato da Greg, mi é venuta la voglia di una gran bella bistecca. ;-)

Scherzi a parte, secondo me l’articolo é manipolatorio, perché include sì cifre, ma non fa riferimento ai dati veri e propri. Ad es. che il latte di mucca abbia il 300% in più di proteine rispetto a quello umano… che vuol dire? Se di proteine ce ne sono comunque pochissime, se le moltiplichi per 4 (300% in più) ottieni comunque una quantità bassissima… e poi le proteine servono bhé al nostro corpo…

Per quel che riguarda le statistiche sul cancro, é troppo riduttivo dire che ogni x secondi ne muore uno… com’é scritto nell’articolo sembrerebbe che si muore di cancro solo per colpa della carne. E il fumo, e l’inquinamento, e le altre cause?

Ad ogni modo su una cosa sono d’accordo: che la carne sia un business, non che sia veramente utile. Personalmente non mi ritengo un carnivoro di quelli assatanati, ma mi fa piacere, quando capita, di farmi un bel bisteccone, di mangiare un po’ di bresaola o di gustare un bel panino al prosciutto di parma. La carne, comunque, é costosa… per quel che riguarda le proteine che ho bisogno facendo fitness, gl’integratori che prendo penso che coprano già una buona parte.

Le mie idee un po’ cyberpunk, comunque, sono in linea con quelle dei vegani, almeno parzialmente. Ritorniamo, infatti, al punto sul quale sono d’accordo: che é un vero spreco di risorse quello di usare immensi campi per creare carne da macello. Sarebbe molto più efficiente creare coltivazioni di cibi transgenici contenenti tutte le proteine, i grassi (vegetali), le vitamine ecc. dei quali il corpo ha bisogno. Dato che cucinare non mi é mai piaciuto, perché é dispendioso, sono molto propenso a questo genere di alimenti: tipo una fetta di pane, un sandwitch, un piatto di korn flakes… trattati in modo transgenico e che comprendano tutte le sostanze delle quali il mio corpo ha bisogno…

Come detto prima, mi piace, di tanto in tanto assaporare un bel bisteccone, o, in generale, i piatti caldi. Ma potrei benissimo vivere consumando, nella maggior parte delle volte, piatti freddi e andando, di tanto in tanto, al ristorante (o cucinando io stesso, se non ho nietn’altro da fare) ad assaporarmi qualcosa di cucinato "vecchio stile".

Tutto questo per dire cosa, per dire che le cose buone, le cose prelibate, io, preferisco assaporarle ogni tanto, nno tutti i giorni. Quando una cosa speciale viene fatta tutti i giorni diventa una cosa "normale", non più "speciale".

Ritornando agli integratori e ai cibi "efficienti"… il padre di un mio amico mi ha detto che qualcuno sta cercando di rendere gl’integratori "illegali": le multinazionali farmaceutiche, infatti hanno più interesse ad avere clienti malati, piuttosto che l’intera popolazione mondiale sana.

Se si usassero cibi efficienti, staremmo meglio, si consumerebbero meno risorse del pianeta e infine, le multinazionali farmaceutiche potrebbero chiudere bottega o vendere farmaci solo per le malattie più gravi. Probabilmente, il loro business più grande sono i medicinali da 4 soldi che la gente può comprare senza prescrizione medica…

Evviva la socetà in cui viviamo ;-)


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