Navigare col cellulare in Svizzera e in Italia: piccola comparazione fra costi e qualità

Riassunto: in questo articolo racconto la mia esperienza di navigazione col cellulare in Svizzera (con una carta prepagata sunrise) e in Italia (con una carta prepagata TIM).

In Svizzera navigare col cellulare costa di più, ma c’é più libertà (no proxy) e qualità. In Italia costa meno, c’é più traffico a disposizione, ma un proxy rende difficile (talvolta impossibile) la navigazione su certi siti (es. GMail) e servizi (es. FTP).

[Premessa (che potete saltare): vedendo tutta quella pubblicità di Megan Gale e di Vodafone che gira intorno a te, di Aldo Giovanni e Giacomo che posano per Wind, di TIM ecc. ho sempre pensato che in Italia i cellulari e i servizi di telefonia mobile fossero all’avanguardia, e che superassero i servizi presenti in Svizzera. Non è così. Almeno, non per quel che riguarda navigare tramite cellulare o usando il cellulare come modem.[/Fine premessa]

Ho visto che qualsiasi offerta presente in Italia è attivabile con un paio di € e offre a dipendenza della compagnia diversi pacchetti che variano da 20 MB a 500 MB al mese. Per chi vuol spendere di più (20-25 €/mese), anche 2 GB al mese.

Quel che non viene pubblicizzato e che cambia notevolmente, in senso negativo, l’esperienza dell’utente è che per navigare, in Italia (in tutte le compagnie che ho visto: TIM, Vodafone ecc.) occorre usare un PROXY. Nel caso di TIM: wap.tim.it:80.

Un proxy è un server che fa da intermediario tra il tuo PC e i siti/servizi che vuoi visitare. Molti siti moderni fanno uso di tecnologie (AJAX) che necessitano di una connessione diretta e quindi un proxy in mezzo alle scatole è solo d’intralcio. Un esempio: GMail. Riesco a loggarmi e a cliccare sulle mail, a leggerle, ma spesso vedo “connection lost, trying to reconnect” e devo uscire dal browser e riloggarmi. Il peggio è che mi è impossibile salvare o spedire una mail.

Altri servizi che non riesco a far andare: Messenger (o meglio: Pidgin) (sono riuscito a farlo funzionare un paio di volte, settando il proxy, ma ultimamente non funziona più), FTP, SSH, siti che fanno uso di cookies. Insomma l’esperienza di navigazione è pessima (oltre che lenta). Questi problemi in Svizzera non esistono, perché le compagnie faranno pagare anche più caro il traffico, ma almeno non mettono un proxy che blocca tutto e uno è libero di usare internet come meglio crede. Volendo si può anche usare eMule, bittorrent, skype… basta pagare, ma si può!

Parliamo di prezzi. Ho attivato per 5€ l’offerta di TIM “Alice Mese”, che comprende 100 MB di traffico, per 30 giorni. Niente male, se non fosse per 2 dettagli:

ogni connessione GPRS costa 0.28 €
la connessione viene tagliata dopo 30 minuti! (non posso tenere la connessione GPRS attiva tutto il giorno, per intenderci)

Quindi in definitiva un’ora di navigazione con le limitazioni di velocità e del proxy mi costa 0.56 euro.

Configurare il mio vecchio Nokia 6230i acquistato in Svizzera mi è costata una serata di tentativi e di telefonate al 119 (fortuna che ’sto numero è gratuito) e sono riuscito a farlo funzionare come modem e a connetterlo via bluetooth al mio portatile di lavoro.

Purtroppo non riesco a navigare direttamente dal telefonino: se provo ad usare GMail client, Opera, eMSN o qualsiasi altra applicazione java che fa uso di GPRS, non funziona! Riesco ad usare solo il browser integrato nel telefonino. Credo che la colpa sia del proxy! (Ma che grande idea mettere ’sto proxy!)

In Svizzera, con sunrise si paga non la connessione ma i dati che si trafficano. Mi pare che 100KB costino 0.20 CHF. Il prezzo è decisamente più caro se ci si mette a guardare o a spedire foto… Per consultare l’email direi che il prezzo è giusto. Ma non ci sono limiti a causa del proxy. Volendo ci si può connettere senza problemi ad un server FTP e decisamente non si viene buttati fuori dai siti a causa dei cookies scaduti. Si paga di più ma in compenso non ci si mangia il fegato.

Che dire, se avessi avuto una connessione decente avrei speso volentieri di più, TIM ci avrebbe guadagnato. Ma no, con ’sto schifo di proxy mi connetto raramente e cerco di sfruttare il traffico a disposizione. Quindi TIM ci perde, perché gli intaso la rete ;-)

Quand’é che capiranno che possono far pagare di più, offrire servizi migliori e guadagnare di più?

Flat? Un sogno. Navigare con il cellulare costa parecchio. Anche ADSL è salito di prezzo rispetto al suo lancio. Ora c’é anche “Free internet” di sunrise, che di “free” ha solo il nome… quand’é che internet sarà VERAMENTE gratuito per tutti?

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  • March 13, 2008, Category: Italiano, Personale, IT stuff

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    Di nuovo in sella

    Stasera sono tornato a casa stanco morto dalla giornata di lavoro e dal restante della settimana… ma una cosa mi ha tenuto sveglio: la voglia di provare la mia moto.

    Dopo essere caduto da cavallo e aver strisciato per terra per qualche settimana, rimontando e ricadendo, eccomi di nuovo in piedi, stavolta sul mio veicolo meccanizzato.

    Mai la mia moto mi tradirà, solo io potrò deluderla facendo manovre che non dovrei fare (andando in giro come un pazzo) o dimenticando di curarla come si deve.

    Il mio giro non è stato troppo adrenalinico all’inizio, mentre andavo ad Isone. Lo è stato alla fine, percorrendo quel tratto da Camignolo verso Mezzovico ;-)

    Non dico d’essere andato come un pazzo, ma quelle piccole variazioni dalla discesa alla salita mi danno la sensazione di volare, d’essere su una giostra, sul Blue Tornado di Gardaland, per dire!

    Mitico. Evviva la moto, spero che mi dia altre numerose soddisfazioni e spero di non incappare in un qualche radar. E’ soprattutto questo che spero, il ritiro della patente non m’ispira per niente.

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  • May 10, 2007, Category: Personale

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    Ubuntu Network Installation

    Downloading an ISO image, burning it, installing Ubuntu Linux and then updating all the outdated packages is a waste of time. Why don’t install directly the most updated packages by downloading them from the web?
    This is the idea of the network/internet installation, netinst, netinstall, netboot or network install. Call it as you prefear. I googled for a while but I didn’t find anything useful at first glance. I found some links about “PXE” that doesn’t say anything to me. That’s why I’m writing this blog entry: to help you find what you are looking for.

    If you want to install ubuntu by using a minimal ISO image, here you are. Download mini.iso from archive.ubuntu.com (netboot).

    Edit 15.6.2007: Feisty Fawn netboot

    I won’t write a guide on how to install ubuntu using this image. If you were looking for this you are supposed to know what you want and how to proceed.

    Anyway, it’s relatively easy: just burn the ISO, boot your PC from the CD-ROM and follow the on-screen instructions for the keymap, language, partitioning etc.
    At the end of the basic installation (packages are downloaded from the web) you are prompted if you want to install ubuntu-desktop, kubuntu-desktop or whatever. Just install what you need. At the end you will have your ubuntu linux box installed exactly as you wanted, but with the last versions (stable) of the packages. If you want to install directly the unstable ones, you will need to modify the download sources (urls) manually when required (I’m not sure about that, please leave a comment if you did). Good luck.

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  • December 28, 2006, Category: IT stuff

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